lunedì 21 maggio 2007

John Rambo

“Noi stavamo in un granaio, arriva un ragazzino con la sua scatola da lustrascarpe, entra e dice: “Io lucidare, prego, lucidare!”, io ho detto di no ma quello continuava a chiedere e Joe a detto di sì. E io…io sono andato a prendere un paio di birre, in quella scatola c’era l’esplosivo e quando lui l’ha aperta il suo corpo è volato in aria in tanti pezzi, era steso lì e urlava come una bestia, io avevo i pezzi della sua carne maciullata addosso e ho dovuto… ho dovuto togliermeli da solo, insomma io avevo i pezzi di carne del mio amico addosso, il sangue e tutto il resto, cerco di rimetterlo insieme ma le sue budella mi scappano sempre fuori…E nessuno mi aiuta! Non c’era nessuno…lui fa: “voglio andare a casa, voglio tornare a casa”, e continua a ripeterlo, “voglio andare a casa Johnny, voglio guidare, andare sulla Chevrolet” e io non riesco neanche a trovare…a trovare le sue gambe! Non posso dimenticarlo…e sono passati sette anni, succede tutti i giorni, certe volte mi sveglio e non so neanche dove mi trovo, non parlo con nessuno a volte per giorni, per settimane…ma come è possibile, come è possibile…non posso dimenticarlo…non posso... Che devo fare, che cosa devo fare, che cosa devo fare…”

(Rambo – Ted Kotcheff, 1982)

Sono passati 25 anni da questo sottovalutato monologo di uno Stallone in lacrime: la stazione di polizia dove John si era rifugiato dopo aver semi distrutto una piccola cittadina nell’Oregon, era ormai circondata da polizia locale, Guardia Nazionale e dall’esercito. Non c’era più niente da fare, persino per lui. Persino per un berretto verde medaglia d’onore al congresso “abituato a mangiare cose che farebbero vomitare una capra”.
Il colonnello Samuel Trautman lo accompagnerà all’esterno tra sirene ululanti e pompe di benzina in fiamme. Verrà prima sottratto ai lavori forzati per recuperare prigionieri americani ancora detenuti dai Vietcong in condizioni disumane (Rambo 2 – George Pan Cosmatos, 1985), poi, tornato a casa indenne e deciso a vivere “giorno per giorno”, si ritroverà di nuovo con un mitra in mano per salvare Trautman, (Rambo 3 – Peter McDonald, 1988), catturato dai russi in Afghanistan (al cui popolo - vorrei ricordarlo a chi non lo sapesse - è dedicato il film).

Nel maggio 2008 John J. Rambo tornerà a lasciarsi cadaveri alle spalle. Il primo trailer ufficiale è da non perdere, si vede Sly imbolsito e suonato come piace a noi, staccare cuori e giugulari con una mano sola.
La regione del Burma il nuovo teatro di battaglia, liberare un gruppo di missionari il nuovo obiettivo, l’esercito locale il nuovo nemico. Imperdibile.

14 commenti:

Sor Vichi ha detto...

Caro Cirello, monologo sottovalutato un paio di palle!! Ti ricordo che in data 31 marzo il sottoscritto postava proprio la struggente scena finale del primo capitolo di First Blood, seguita dall'imprescindibile, tuonante - in tutti i sensi - "Murdock, sono io che vengo a prenderti!".
Come direbbe Tony Brando, già Mike Foster, ad un certo onorevole Valenzani: "Io seguo te, ma tu non segui me!"

E comunque...Il suo nome è Kobau.

Anonimo ha detto...

"...ma sta ascoltando??"

Anonimo ha detto...

ma perché rocky non se l'é filato nessuno e rambo è imperdibile?

Anonimo ha detto...

io rocky me lo sono filato nettamente di più di Rambo...infatti, un pomeriggio di non ricordo quale mese, io e valdo siamo andati a spararcelo al cinema.
credo che rambo non lo vedrò.

Montelli che ama Rocky e snobba Rambo.

Sor Vichi ha detto...

Comunicazione di servizio:
Cirè, come presumo avrai puntualmente dimenticato, se vuoi recuperare i danari della ritenuta irpef dal cospicuo stipendio della Sirletti sas, entro maggio devi compilare il cd Modello Unico, disponibile presso l'agenzia delle entrate.
Al servizio del cittadino...

Anonimo ha detto...

"Capopattuglia chiama Corvo".....

Anonimo ha detto...

ma l'ultimo rocky è invedibile per diana, non ce la faccio più a vedere stallone iperbombato che combatte per la corona dei pesi massimi!
ormai il suo ruolo è quello del vecchio un po' rincitrullito, senza più speranze, un po' imbolsito e con l'occhio calato, quello del "thnat's not my businnes" del trailer su cui stiamo disquisendo. quello grasso e sordo di copland piuttosto che quello di rocky "il mio ring è la strada" 5, disilluso e saggio e ancor di più con la bocca storta.
in rambo 4, o meglio "John rambo", quello che in Vietnam rispondeva la nome di Corvo non riesce più a sterminare tutti da solo, ma dichiara la sua "vecchiaia" assoldando un gruppo di mercenari per aiutarli nel compito.
ecco perchè rocky 6 no e rambo 4 sì, perchè rocky ci aveva già fracassato le palle da tempo, non avevamo bisogno di un ulteriore celebrazione, di un ennesimo riassunto dei 5 capitoli precedenti.
rambo invece no, perchè l'eroe, pur nella follia, nell'irrealtà che circonda questo genere di film riesce a rimanere per così dire al passo con i tempi, senza le luci e lazzi di Las vegas, senza "Let's get ready to rumble" del ring announcer. cazzo. adesso io voto rambo. john rambo.
cy

Anonimo ha detto...

ma Blaboa in Rocky Balboa, e non Rocky 6, mica combatte per la corona dei massimi!!
si tratta di incontro "amichevole" dimostrativo, per i fans, per il mondo.
l'unica cosa che si potevano rispiarmare è lasciar presagire l'ennesimo seguito...della nuova saga però, Rocky Balboa2...
io voto Rocky, anche per una questione emotiva e di romanticismo.

montelli

cirellus ha detto...

sì, sì, lo so che si chiama rocky balboa e non rocky 6...e ripeto, non ce ne era alcun bisogno.
rocky non più atleta c'era già stato nel 5 e a me bastava, sarà che anche nella realtà i ritorno in campo di vecchie glorie incapaci di sopravvivere alla quotidianetà senza il loro sport, mi ha sempre messo tristezza.
ora tocca a rambo fare quello che sa fare nelle vesti di pensionato. e dopo questa puntata, spero davvero che si fermi qui. o lì.
c.

Anonimo ha detto...

cristo rambo è un mostro che taglia teste con un coltello! taleban's style!
rocky non fa male a nessuno, solo a se stesso.
e perlomeno vediamo i film prima di giudicarli!

Anonimo ha detto...

ma mo che c'entra il messaggio del film?

Anonimo ha detto...

C'entra, perchè...
Se io posso cambiare, se voi potete cambiare...

Sor

Anonimo ha detto...

mah rocky balboa visionato iniseme al montelli è l'ennesimo polepttone della serie rocky che si poteva tranquillamente fermare al numero3 (antagonista mr.T alias clubber lang o blubber lang per gli amici).rambo si poteva fermare al 2 visto che il 3 è una cagata mondiale ,cmq il punto è che vedrò anche John Rambo.....se non torniamo bambini con queste vaccate e con il pallone....stiamo freschi.Valdo

Anonimo ha detto...

forse non mi sono spiegato, ci riprovo in estrema sintesi. è possibile (verrebbe da dire probabile) che John Rambo faccia cacare. Intendevo semplicemente dire che questo rambo sia la naturale fine della serie come doveva essere per rocky il capitolo 5 (l'eroe è vecchio, stanco, ancor più disilluso di sempre), che ripeto, doveva arrivare anche prima, senza il numero 3 (giustificato solo dalla morte di mickey) o il 4 (in pieno deliro da guerra fredda.

forse rambo 4 fara schifo, ma ci voleva.
cy

mamma mia quanto ho scritto male..