sabato 14 aprile 2012

Considerazioni dall'interno 9

- Aspettavi me?
- Da molto tempo.

(Frank e Harmonica, C'era una volta il west - Sergio Leone, 1968)

Si parlava di destino qualche sera fa. O di fortuna. Alla quale, come da proverbio, proprio non importa di motivare una scelta. E non è che uno la può andare a cercare. O sfuggirne per pudore.

E insomma, il minuto di silenzio per Morosini al Bernabeu è stata una ficata.
Ma forse è tutto merito di Morricone. E dell'uomo con l'armonica che c'è in ognuno di noi.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

eccolo
http://www.youtube.com/watch?v=xLsIbzXb8ws

Anonimo ha detto...

grazie, stavo cercando il video ma senza successo.

cy

Anonimo ha detto...

Apprendo da te, Cirello, che a Madrid (perdona l'ultimorista che è in me: ti riferisci a quel Bernabeu, no?) si sia ricordato uno sportivo caduto. Perdona la puntuale nota stonata - sono pur sempre un orfano del punk - ma non credo che manchino, nel mondo dello sport, celebrazioni, più o meno cinicamente utilitaristiche, di se stesso e dei suoi esponenti - vedasi Simoncelli e la sufficienza che al tempo mi guadagnai sulle pagine di Montelli. Quello che vorrei invece auspicare come vuoto che in un mondo migliore (ideale?) si potrebbe colmare, è l'attenzione dello sport - di cui, ricordiamo, l'atletica è la regina - al resto del mondo, quello reale. Ripropongo a tal proposito - perdona l'autoreferenzialità di rimando a quella poco sopra lamentata - "la mia sola puerile voce" alzata in occasione del silenzio d'altro genere da parte del pur "benefico" Barcellona nella finale che di poco seguì le mazzate pigliate dagli indignati catalani: http://sorvichi.blogspot.it/search?q=senza+storia. Si potesse riscrivere il finale di certi film venuti ormai a nausea, allora sì che sarebbe una ficata, per dirla con te o, per dirla con un altro (oltre a te!) caro alla "cultura" di sinistra, una libidine, una rivoluzione.

Sor indignato sui generis

Anonimo ha detto...

Rileggendo, noto di essermi disculpato un po' troppo. Dunque... taac, la citazione è d'obbligo.

http://www.youtube.com/watch?v=uuRSXw2J4p8&feature=related

Anonimo ha detto...

ma vedi, sorvì, ovviamnete è molto lontana da me l'idea che tutte queste cose siano fatte in totale buona fede. o come la si vuol chiamare ("celebrazioni utilitaristiche", non è male).

io però - che apprezzo il valore del pianto quasi come quello della risata - cerco di guardarle come se arrivassero sempre da un moto d'animo gratuito (come dovrebbe essere sempre un "come stai?"), invece che da una fredda routine o peggio, opportunismo. e allora mi commuovo. per il potere della musica e del silenzio (certo se mi metti tiziano ferro invece di "c'era una volta...", forse cambia qualcosa...).

e poi, da modesto ex agonista (non di atletica, dove rimediai un misero secondo posto ai giochi della gioventù, in una batteria delle qualificazioni dei 100m, con un pessimo 12,05, peraltro cronometrato manualmente e sempre nello stadio adriatico, teatro di questa morte) credo che i calciatori, in questo caso, abbiano paura. di essere i prossimi a stramazzare, intendo.

ora, le fabbriche, in altri casi, pur con la stessa o maggior paura quotidiana, non chiudono. mai. e questo è un altro discorso. più o meno allo stesso livello di retorica.

e poi il fatto che l'unico altro morto (parlando di professionisti, certo, ché di sportivi della domenica stramazzati al suolo non credo ci sia statistica) su di un campo di calcio italiano sia sepolto proprio sulle colline appostate sopra al mare che ci ha cresciuto, beh. un po' mi segna. forse proprio per il destino di cui si diceva.
o per la fortuna.

cy (che seguendo il tuo link è finito a vedere le gesta del commissario Lo Gatto)

Anonimo ha detto...

analisi impeccabile caro Paparella; puntuale come la posizione del Sor del resto (non l'avrei mai detto)

Se ci fosse stato il buon Tiziano Ferro (impegnato con la sua turnèèèèè nella Rossa,Dotta,Grassa) al posto dell'armonica sicuramente sugli spalti sarebbe scattato il degenero puro e e probabilmente CR9 non avrebbe resistito al richiamo della carne.

per il resto, tutto sotto controllo, andiamo avanti così, cassso.

montelli quota 8