lunedì 12 febbraio 2007

Gradite 'o Campari o vulite 'o ccafè?

Arrivare a Bologna e bersi un caffè al bar dopo averlo fatto poche ore prima in quel di Napoli (in una tazzina bollente nel quartiere Vomero, per l'esattezza), è frustrante quanto mangiare uno spaghetto al pomodoro in un ristorante di Covent Garden.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Masochismo allo stato puro direi...

Anonimo ha detto...

Caro il mio Cirello:il tuo snobismo filopartenopeo mi fa un baffo, direi...Vabbè,il caffio qua a Cofferatigrad è improponibile(come pure i cornetti,del resto,che li devi chiamà brioschine..sennò mica capiscono,stì stronzi!)
Però non mi sottovalutare che, appena mi sbarchi a Bologna,stazione di Bologna, trovi 2 stronzi 2 assetati come cammelli...Mica male,no?

Sor Vichi

Gallit! ha detto...

Ringrazio comunque il Cirello, perchè e anche per la sua volontà di mangiarsi una bella pizza che sabato 10 febbraio alle 13 e 30 finalmente, dopo 5 anni che frequento Napoli, sono riuscito ad andare "Da Michele".
Voto pizza: 9,5 (la doppia mozzarella sicuro è meglio).
Voto servizio: 8 Molto discreto per stare a Napoli.
Voto Conto finale: 10 5euri pizza e moretti, per essere la migliore che ho mai provato...no comment.

Anonimo ha detto...

insomma, qui, dalle parti del vesuvio, siamo un po' offesi...di un intero weekend ti resta nel cuore solo un caffè...nemmeno la rete di vimini intrecciata alla tua schiena ha lasciato un segno??vabbè...cmq io non sono brava con i versi...però lo stage di danza funky mi interesserebbe parecchio...dunque mi metterò al lavoro

Anonimo ha detto...

"le donne di napoli ardono tra le fiamme,
i pompieri di napoli non spengono le fiamme,
le donne di napoli ardono tra le fiamme
ma poi si consolano cantando jamme jamme"

è risaputo che amo le donne di napoli.
cy