martedì 12 luglio 2011

Come quando gli uccelli se ne migrano

Caldo. E culo sudato. Suonano gli Smiths nel giallo della tenda. Samantina cerca terra e lingua in fresco. Poco fa c’era Jessica Biel, che ve lo dico a fare. No, non ho cambiato le lenzuola per lei, stamattina. Forse per la chitarra, ormai sempre più sola, insieme. La voglia. In mezzo a tante. Spaghetti col pomodoro fresco a pranzo. L’A-team di sottofondo, il film dico. Non male, così su due piedi. O su tre. Ero nudo? Chissà. Comunque ecco spiegata la presenza di Jessica Biel. Per il film, dico. Anche se l’essere senza vestiti avrebbe il suo senso. Di più. Parchetto deserto, solo balle di fieno a rotolare. Pare che il 5 luglio ci sia stata un’assemblea dei possessori di cani. I cani ascoltavano. Io non c’ero ma lo so. E la palla pelosa che un giorno girerà per casa si chiamerà Cane, Peter Falk capirà. “A San Lorenzo se dice che pe fregà du fratelli ce vojono du fiji de ‘na mignotta”, grazie Paolo, mi mancava. Mazzinghi, Klitschko, Spinks, Proietti (di Testaccio), Venturi (Enrico e Vittorio, di San Lorenzo). Ecco spiegato il “se dice”. Back to the old house. E che cazzo, mo li tolgo sti Smiths. Anche se il dito andrà su qualcosa di peggiore. “La verità non è sempre rivoluzionaria”, si diceva ieri sera, o meglio, lo dicevano a Lino Ventura nei panni dell’ispettore Rogas. Boh. A stento riesco a leggermi, figuriamoci la rivoluzione. Al limite la verità. Si dorme male. La temperatura come scusa. Sempre un discorso valido nei bar. Portatemi fuori allora. Va bene, quella birra non è pastorizzata. Sì, t’impegni e sul serio, davvero, mi dispiace non volerti sentire. Dammi solo quella cazzo di birra. Ah, ho passato il dito, Tom Waits.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Volevo, con agghiacciante prevedibilità, sfoggiare il mio semi-autismo citazionistico sul bel titolo del post, elegantemente fuori stagione. Ma di fronte a questo scatto piacione à la Van Sant (nel senso di My own private Idaho) ammutolisco. Non prima di instillarti il bruciante dubbio... pensa come acchiapperesti su Feisbuc, Cirè! Robba di smandrappate!!!

Sor dagli appennini... alle ande!

Anonimo ha detto...

Beh, a 'sto giro il titolo è linkabile (come dice la gente del ramo), quindi la citazione è per tutti.

E poi, scusa, ma non era su Badoo che si rimediava (dalla smandrappata a cocc' di ferr')?
cy

Anonimo ha detto...

Prego, "su badoo si scopa!" (Barone Trozzi dixit) Per restare in tema di citazioni, to be right. E comunque, a parte la mia incorreggibile tendenza a fare il coglione, "quel gusto un po' amaro" à la Van Sant cui supra, o à la Gino Paoli, as you like it, dalla foto si riflette nel corpo del post (come pure dicono quelli che gliel'ammollano di linguaggio macchina) e devo dire che non mi dispiace affatto.

Sor che aspetta trepidante che finisca 'sta cazzo di estate, ma solo per dirle queste parole seppellite dentro al cuore freddo dell'inverno

Anonimo ha detto...

P.S.
Comunque, gran disco Camera a sud, beninteso: ricordo un umido agosto pescarese in cui ardevo di "qualche devastazione amorosa in corso" e mia cugina in visita dall'Urbe me lo introdusse con un: 'Se stai così, sentiti questa (Non è l'amore che va via, nda) e te suicidi!' Non mi sono suicidato, ne ho le prove; ma intanto è stato pure l'amore che è andato via: Vinicio si sbagliava, per mia fortuna. Ad ogni modo, lo trovo sopravvalutato, e non per la mancanza di doti profetiche (a Carlo Marx ho perdonato ben di peggio) nè per le cifre pornoanarchiche gentilmente trasmesse da Ticket One. Lo trovo sopravvalutato, a parte le sempre bagnate oche in gonne a fiori e Visa Gold che non fanno testo, perchè mi pare che con gente come Conte e De Andrè c'entri poco. Può spavaldeggiare con un Cammariere, tiè. Ma purtroppo per lui è con gente come quelli lì, e non solo, che gli tocca il confronto, quello serio. Grazie della pazienza. (Sì, sono molto solo, se ve lo state chiedendo). Buon riposo a tutti, ora si dorme: l'è tardi.

Sor un pò storyteller à la Gallit nella circostanza, se il citato mi passa l'ardito paragone

Anonimo ha detto...

Sor, mi sento onorato dal paragone, e la ringrazio. Vorrei rispondere con un aneddoto consono, ma mi sto riprendendo da un fine settimana post adolescenziale nei pressi dell'Amsterdam Arena. I/le giapponesi sessantenni che fotografano le bagasce alle due di notte come fossero statue del Canova è una delle cose più tristi che ho visto in vita mia. Quanta nostalgia dei Puttan tour lungo i viali della Versilia..Un nero del Suriname, dentro il coffe shop "Papillon", nella periferia sud della città, si è avvicinato a noi dicendoci che eravamo veramente deprimenti, fumare chiusi in un locale ad Amsterdam anzi che al sole dell'italica penisola. Questione di codici penali. Amici napoletani anni fa dividevano le ragazze in "penalizzabili" o "analizzabili" a seconda del lato a loro di più gusto.
Gallit

Anonimo ha detto...

ovviamente, suppongo ci fossero anche quelle che rispondevano ad entrambe le categorie...

Anonimo ha detto...

Le famose supposte...

Sor supponente