mercoledì 20 luglio 2011

Sono cose che dispiacciono, nella vita si può anche morire...

La crisi, in fondo, era stata drammatizzata dai media e soprattutto era “alle nostre spalle, per fortuna, l’Italia ne sta uscendo meglio di altri in Europa.” E poi cavolo, maledetti voi porta sfortuna, ottimisti bisogna essere, comprare, comprare anche senza soldi, così si rilancia un paese!

Non è che ci avessimo creduto, intendiamoci. Però, dicevano così questi mascalzoni.
Adesso, invece, il paragone è il Titanic. Con le scialuppe che non bastano. Anzi, bastano per loro.

Così, nel cazzeggio di letto notturno, ripenso a Gian Maria Volonté, meraviglioso rivoluzionario pentito che si trasforma in bandito. Per poi pentirsi di nuovo: 

“E tu non comprare pane con questo dinero! Hombre... compra dinamite! Dinamite!”
(Quien Sabe? - Damiano Damiani, 1976)

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Inarrivabile Volontè. Avrei voluto dire Gian Maria ma certe confidenze non sono degno di prendermele, e conoscendolo un poco, mi avrebbe rifilato un paio di sganassoni, magari. NOn che da lui non me li sarei presi di buon grado. Comunque, giusto per rimanere in tema:
"Lulù, quando ti rinchiudono... porta le armi!"

Sor un pezzo un culo

Sor

Anonimo ha detto...

Mi fisso con il cervello, e penso a un culo.
E via che vado...
monopezzo

Anonimo ha detto...

vai casso, vai!!
un mono quasi criptico direi...

Anonimo ha detto...

Il culo dell'adalgisa, mono?

sor cottimista